Visitare la Città

Cosa Vedere

Abbiamo parlato di una storia millenaria ed abbiamo definito Cagliari come una città scrigno che custodisce preziosi tesori del passato. Il solo quartiere Castello varrebbe la pena di una visita; ancora visibili le mura che cingevano l'antica rocca della città; potrete entrare dalle porte di San Pancrazio o da Porta Leoni e da li dirigervi nella fitta rete di stradine del quartiere. Nella parte bassa di esso troverete la splendida Cattedrale della Purissima,  edificio del Cinquecento e poi ancora le chiese di Santa Croce, di San Giuseppe e la Chiesa di Santa Maria del Sacro Monte della Pietà.

Ricordiamo che il quartiere di Castello era il centro nevralgico della città antica, qui avevano sede tutti gli organi istituzionali ecco allora che Castello si rivela anche come il quartiere dei Palazzi come quello del Vecchio Municipio, il Palazzo Viceregio  o l'Arcivescovado e ancora proseguaendo il cammino le Seziate e l'arsenale o Palazzo Belgrano che oggi ospita l'università. Centro amministrativo e religioso di un tempo oggi Castello accompagna i visitatori a conoscere la storia di questa città anche attraverso i suoi musei, due i complessi presenti in questo quartiere che ospitano reperti di grande importanza.

Suggestiva la passeggiata lungo le stradine che ospitano le botteghe artigiane dove avrete modo di apprezzare le tradizioni dell'artigianato locale con la lavorazione della cartapesta , del ferrro battuto o del pellame, indugiate anche nelle polverose botteghe di restauro che qui abbondano.

Continuando la vostra passeggiata vi renderete conto di come ogni quartiere ha la sua storia e i suoi monumenti da vantare e far conoscere; non mancate nel quartiere di Villanova una visita alle chiese di San Domenico e alla Chiesa di San Mauro rispettivamente realizzate la prima, a metà del 1200 e la seconda nella prima metà del XVII secolo. Il quartiere di Stampace, un tempo noto come il quartiere delle dieci chiese, (oggi solo quattro ma tutte da visitare),   ospita l'ancora attivo l'Anfiteatro Romano del II secolo d.C. , periodo al quale risalgono anche i resti della Villa di Tigellio.

Quanto arriverete a Marina rimarrete colpiti dalla colorata e chiassosa vivacità delle strade del quartiere che si aprono sul porto e del loro contrasto con il silenzio che scende rapido quando comincerete a salire lungo le vie interne. Marina è anch'esso un quertiere pieno di storia, lo stile predonaminate è Catalano, si perchè qui gli interventi si sono succeduti e sovrapposti in una mescolanza che la sua lunga storia ha reso naturale. Risalente al XIV secolo visitate la bella Chiesa di Sant'Eulaia e poi lasciatevi sedurre dalla voglia di shopping nelle stradine di un'antica Marina che troverete molto fornita.

Completa l'offerta culturale un nutrito corollario di iniziative culturali che rendono la città godibile proprio sotto tutti i punti di vista.

Sebbene abbiamo per brevità tralasciato molte cose interessanti su questa splendida città, non possiamo lasciare Cagliari senza dedicare due righe al mare e alle risorse naturalistiche del luogo. Da vistare anche in pieno inverno la splendida spiaggia del Poetto, una fra le più belle dell'intero mediterraneo, circa 8 km di spiaggia che dalla Sella del Diavolo arrivano a Quartu Sant'Elena. E se la spiaggia è protagonista della voglia di mare di giorno lo è anche della voglia di divertimento la sera quando si anima di locali ed iniziative che segnano il ritmo della vita notturna cittadina.

Alle spalle della spiaggia del Poetto, ancora visibili le Saline create all'interno dello stagno di Molentargius, un caso peculiare di laguna in piena zona cittadina, una palude antichissima; tutta quest'area è di notevole rilevanza naturalistica  per la ricca avifauna, circa 200 specie diverse, come la nutrita e molto amata colonia di fenicotteri rosa; l'intera zona aspira a diventare un parco naturale con biblioteche e musei dove far conoscere e proteggere questo prezioso patrimonio naturalistico.